Serie
D
Solbiatese - Colognese 0-0
Solbiatese A., 02-03-08
La
sfida più importante della 26a giornata termina a reti
inviolate, ma gli oltre 400 spettatori presenti sugli spalti del
Chinetti hanno potuto ammirare una bella Solbiatese, ben bloccata in
difesa dove Albizzati e De Nardin hanno neutralizzato alla grande la
temuta coppia Salandra-Valenti, a centrocampo il solito generosissimo
Marzio ha spadroneggiato in lungo ed in largo sostenuto da Gabriele
Donghi, il migliore in campo, spesso inarrestabile. Peccato che sia
mancato il gol a suggellare la netta supremazia tecnico-tattica dei
neroazzurri di mister Ramella in serie positiva da nove turni e ben
saldi al terzo posto, sempre a braccetto con la Colognese. La cronaca:
al 3° un bel colpo di testa dell'ex Gusmini (l'altro è Rota
ndr), Pavesi attento blocca. Da qui in poi è un monologo
neroazzurro. Al 20' Marzio sfiora il palo con una bordata dalla
distanza; al 23' Di Sazio illude tutti con un cross che diventa un
velenoso tiro che sfiora l'incrocio. Al 44' show di Donghi con cross
preciso per Lenzoni che spedisce alto. Al 44' angolo di Marsich e
Andriulo di testa sfiora il palo. Nella ripresa la musica non cambia:
al 7' bellissimo cross di Marzio, si coordina capitan Marsich per la
semirovesciata: spettcolare ma fuori. Al 9' Donghi scalda la mani a
Natali che manda in angolo e chiudiamo con l'incredibile errore di
Marsich al 27' che, spalle alla porta, si gira e appena dentro l'area a
colpo sicuro calcia fuori.
SOLBIATESE - COLOGNESE: 0-0
SOLBIATESE: (4-2-3-1) Pavesi 6; Cigagna 6, Albizzati 6, De Nardin 6, Di
Sazio 6.5 (29' st. Bonfante sv); Marzio 6.5, Di Iorio 5.5; Donghi 7,
Marsich 6 (46' st. Mosca sv), Andriulo 5.5 (29' st. Roncato sv);
Lenzoni 6. All. Ramella 6 A disp. Basilico, Tino, Garbero, Appella.
COLOGNESE: (4-4-2) Natali 6.5; Chiodini 6, Gusmini 6.5, Valtulini 6,
Chinelli 6; Galluccio 5.5 (39' st. Menalli sv), Sgro' 5.5 (16' st.
Floriano 7), Nichesola 6, Rota 6; Salandra 5 (33' st. Bosio sv),
Valenti 5. All. Vecchi 6
ARBITRO: Stazi di Ciampino 7.
Di Gabriele Voltolin